3 maggio 2016
RIGIRA LA MODA, SFILATA a cura di Negozio Rivestiti, Laboratorio Triciclo, Istituto Professionale Caniana

Dietro ad un vestito si nasconde la storia di un individuo, la sua identità.
Il vestito è quella cosa che guardi prima ancora di guardare negli occhi una persona. Si indossano vestiti eleganti per sembrare più belli, più importanti, per le occasioni da celebrare .
Si indossano vestiti casual quando si vuole stare a proprio agio, quando non c’è bisogno di essere formali. C’è chi compra un abito, una borsa, un paio di scarpe per consolarsi, per sentirsi appagato, c’è chi tiene un vestito come un ricordo, come un cimelio.
Il vestito può scaldare, può proteggere dalle intemperie, dal freddo, dal caldo, il vestito è un simbolo di rispetto delle tradizioni, riflesso di particolari momenti della vita, immagine di spiritualità.
Anche i colori di un abito diventano simboli o assumono significati diversi in base a dove si vive. Nella maggior parte dei paesi occidentali il nero, per esempio, è simbolo del lutto: si indossa un abito nero per la morte di una persona mentre nei paesi arabi il colore del lutto e della memoria è il bianco. Ciò che più meno uniforma e caratterizza tutte le culture è che per ogni circostanza è previsto un abito differente. Ormai però quasi in tutto il mondo vestire è diventato soprattutto un fatto di moda, gli abiti che indossiamo tutti i giorni sono scelti in base alle esigenze e al gusto personale.
Negli ultimi anni indossare un abito piuttosto che un altro simboleggia anche uno stile di vita.
Dal 1997  la Cooperativa Ruah – tramite il punto vendita Triciclo-Abbigliamento sito in Bergamo e dal 2010 tramite il negozio Rivestiti sito a Seriate – continua a promuovere uno stile di vita volto al riuso, al risparmio al riciclo ed a un consumo consapevole e critico.

I due punti vendita “si alimentano” grazie alle donazioni dei vestiti usati ancora in buono stato che le persone ci portano. Il nostro personale seleziona accuratamente i capi migliori controllandone integrità e pulizia. Acquistando gli abiti di seconda mano presso i nostri punti vendita dai loro nuova vita risparmiando materie prime e rispettando l’ambiente!

E’ proprio per continuare a diffondere e radicare questa cultura che La Cooperativa Ruah da qualche mese ha iniziato una collaborazione con la Scuola di Moda Caterina Caniana di Bergamo.
Grazie a questa collaborazione le studentesse della scuola durante l’anno scolastico vengono a scegliere gli abiti usati che più le ispirano presso i nostri punti vendita, successivamente con la supervisione delle insegnanti ri-disegnano il vestito cercando di coniugare vecchio e moderno, vintage e chic, retro ed eleganza stile e fantasia.

L’idea è quella di arrivare ad avere con il tempo una linea di moda che stuzzichi fantasia che favorisca l’emergere di nuovi giovani “fashion designer” e allo stesso tempo che contribuisca a far progredire l’idea che usato è bello, etico, divertente, economico , spiritoso…

Proprio per sensibilizzare su questi temi e restituire i primi ottimi risultati della collaborazione tra istruzione e no-profit, Ruah e Istituto Caniana organizzano una sfilata di moda a cui siete tutti invitati per vedere con i vostri occhi che…
ECO-FASHION-VINTAGE è BELLO!

Vi aspettiamo il 3 maggio!

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